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Chirurgia ricostruttiva del ginocchio

Artroscopia di ginocchio

L’artroscopia di ginocchio è una procedura chirurgica che favorisce una diretta ispezione delle parti interne del ginocchio e aiuta il chirurgo ad eseguire gli eventuali trattamenti del caso. Viene eseguita attraverso due piccoli incisioni nella parte anteriore del ginocchio.

 

L’artroscopia viene principalmente utilizzata nel:

 

  • Trattamento delle lesioni meniscali
  • Ricostruzioni legamentose (LCA, LCP, LCM, LCL)
  • Trattamento delle lesioni cartilaginee
  • Rimozione di corpi mobili
  • Diagnosi e trattamento delle infezioni articolari del ginocchio
  • Biopsia
  • Rimozione di cisti dall’articolazione

Patologia Meniscale

I menischi del ginocchio sono due, uno mediale a forma di C e uno laterale a forma di O e hanno il compito principale di:

 

  • Assorbire i carichi
  • Proteggere la cartilagine
  • Mantenere la congruenza della superficie articolare
  • Contribuire alla stabilita

 

A seguito di un trauma distorsivo, I menischi possono lesionarsi. Questo può essere causato da un trauma sportivo o da una semplice distorsione dopo un movimento in accovacciata o alzandosi dalla sedia. I sintomi tipici sono il dolore localizzato nella zona mediale o laterale del ginocchio, il ginocchio gonfio, diminuzione della mobilità articolare e la sensazione di bloccaggio dell’articolazione.

 

Il menisco può essere quindi sottoposto per via artroscopica a:

 

Il tipo di trattamento è legato alle caratteristiche della lesione e l’età del paziente. La sutura meniscale è sempre consigliata quando sussiste l’indicazione in quanto protegge meglio la cartilagine dall’usura e dall’artrosi rispetto alla meniscectomia selettiva.

 

La riparazione meniscale con impianto sintetico e il trapianto meniscale sono procedure riservate a casi selezionati, in pazienti giovani sintomatici in seguito a perdite massive del menisco senza segni di artrosi.

Ricostruzione legamentosa del ginocchio

I legamenti del ginocchio sono quattro: legamento crociato anteriore (LCA), legamento crociato posteriore (LCP), legamento collaterale e mediale e laterale (LCM e LCL).

 

Il legamento crociato anteriore (LCA) è uno dei legamenti che stabilizza l’articolazione del ginocchio ed è posizionato al centro del ginocchio, inserendosi sulla tibia e sul femore. La sua funzione è quella di bloccare un anormale spostamento anteriore e la rotazione della tibia sul femore.

 

Un crociato funzionale è necessario affinché` il ginocchio funzioni perfettamente, ma per i pazienti con basse richieste funzionali possono continuare le loro attività con un crociato lesionato.

 

Una delle funzioni principali del LCA è di stabilizzare il ginocchio durante i movimenti di rotazione, movimenti di scatto laterali o di torsione, oppure dopo un salto.

 

Durante il trauma che cause la rottura del legamento crociato anteriore, è possibile che altre strutture del ginocchio vengano coinvolte, come i menischi, la cartilagine articolare e gli altri legamenti.

 

Un legamento crociato rotto completamente non guarisce da solo. Se il legamento crociato non viene ricostruito spesso determina ripetuti episodi di instabilità che danneggiano i menischi e la cartilagine articolare, aumentando il rischio di sviluppare l` artrosi, specialmente in pazienti giovani e attivi.

Malattie della Cartilagine

La cartilagine articolare è un tessuto che ricopre l’osso a livello delle articolazioni e permette il loro movimento. Eventi traumatici, infezioni, malattie autoimmune, interventi chirurgici l’età possono essere i fattori di rischio per l’usura della cartilagine sino all’artrosi.
La presenza di aree isolate di usura della cartilagine possono essere trattate chirurgicamente. Il tipo di intervento viene scelta sulla base della tipologia di lesione e le lesioni associate dell’articolazione, dell’età del paziente e le richieste funzionali.
Le procedure chirurgiche sono generalmente eseguite in artroscopia e hanno l’obiettivo di rimuovere i frammenti cartilagine instabili, i corpi mobili e trattare le lesioni associate.

 

Se le lesioni cartilaginee sono a tutto spessore sino alla superficie ossea si possono eseguire procedure atte a rigenerare la cartilagine lesionata e sono:

 

  • Microfratture
  • Mosaicoplastica
  • ACI e MACI
  • Innesto di materiale eterologo (origine animale)

 

Le procedure sopra citate vengono eseguite in casi selezionati e vengono discusse approfonditamente con il paziente.

 

Dopo il trattamento delle lesioni cartilaginee, il ginocchio può tornare nella maggior parte dei casi ad una funzionalità normale. Vi è comunque un aumentato rischio di sviluppare in futuro l’artrosi. Questo può richiedere un cambiamento nelle attività di vita quotidiana. Dopo trattamenti di questo tipo si raccomandano il controllo del peso e le attività sportive a basso impatto.

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